Tag sclerotanto
25
giu
2008

ma veramenteeee?

15:17 odaloska

Sono alle cozze.

Stanca. Uccisa. Sclerata.

Me la prendo con tutti, sono sempre Nera e poco socievole.

Stamattina al lavoro (dopo una bella nottatina in ospedale sulla sedia (a sdraio), mi sento dire dai capi che uso le persone per i miei interessi.

Io che con tutto il casino che ho, non ho chiesto nemmeno un giorno di permesso?

Io?

Non ho parole.

Veramente.

Che schifezza di merda abominevole.

 

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Dalle braccia di un amore
e nelle braccia di un altro

m'ha salvato dal morire sulla croce
una signora che fuma marijuana
scrive canzoni e storie,
ed è molto più gentile dell'ultima,
molto molto più gentile,
ed a letto è altrettanto brava o anche migliore.

Non è piacevole essere messi in croce e lasciati là,
è molto più piacevole dimenticare un amore che
non funziona
come ogni amore
alla fine
non funziona...

è molto più piacevole far l'amore
lungo la spiaggia di Del Mar
nella camera 42, e dopo
stare a letto, seduti,
a bere vino buono, chiacchierare e toccare
fumare

ascoltare il rumore delle onde...

sono morto troppe volte
credendo e aspettando, aspettando
in una stanza
fissando il soffitto screpolato
aspettando il telefono, una lettera, un colpo all'uscio, un suono...

sentendo dentro crescere la rabbia
mentre nei locali notturni lei ballava con degli sconosciuti...

dalle braccia di un amore
e nelle braccia di un altro

non è piacevole morire sulla croce
è molto più piacevole sentire il tuo nome sussurrato
nel buio.

 

ECCO COS'E'.

SE PER TE NON ESISTE ALLORA NON MI HAI MAI CAPITA. MAI.

 

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23
mar
2008

da oggi

20:41 odaloska

Da oggi sarò

ghiaccio che ispessirà.

Domani

sole non mi avrà.

Da oggi sarò

di tutti.

Un pasto.

E forse

quello che

vivo

smetterà

di farmi

così

tanto

male.

Perchè

adesso

c'è

un

solo

modo

di

stare.

Un

unico

folle

modo

per

rimanere

qui.

Sentire

il

dolore.

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13
mar
2008

untitled

11:19 odaloska

Troppo presto ho provato a chiamarti
col tuo vero nome.
Non potevo più aspettare.
Vittima di quella porta
che tu apri e tu richiudi.
Più e più volte.
Carnefice di me.Ubriaco di me.
Risvegli antiche immagini.
Ridesti Kundalini.
Tu più zingaro di me,
mi conduci da maestro
alle tue ragioni
che alle mie ci hai già pensato.
Di silenzio intrise
dita mutilate...che vorrebbero...mais non!!!
Ho chiesto a un amico
accorso al mio pianto,
di prender dei chiodi
e trafiggermi i piedi.
Son scossa e adirata.
Son triste e svuotata.
Son’orfana adesso
quand’ieri regina.

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09
mar
2008

i martelletti nella testa...

08:38 odaloska

C'è una voce che mi batte nella testa...dice così e va in loop da un  pò di ore...non è questo il nome con cui ti chiamo quando tu non puoi sentirmi...non è questo il nome con cui ti chiamo quando tu non puoi sentirmi...non è questo il tuo nome quando tu non puoi sentirmi..

Ma che vorrà sta voce da me?

Ma mollami un pò!!!

Chissà che sono tutti stì scleri di prima mattina...proprio io che di mattina sono un bradipo...

Sarà che stanotte ho palpato Cristiano Godano...dalla coscia al polpaccio eh?

Diciamo che l'uomo secco non fa al caso mio...la carne è carne...

Ma per uno che dice tutte quelle cose lì, quante donne farebbero follie, fregandosene delle ossa?

Mettiamo anche che ho avuto una dichiarazione d'amore negli ultimi giorni e non so cosa pensare...

Saranno anche  tutte le riflessioni sulla famosa password per raggiungere le tane delle donne nane...

N.B.: la password sarebbe TI AMO, quindi ora DAMMELA.  :°)

Più che riflessioni erano frammenti di vino rosso misto ad aulin,(don't try this at home)

Sicuramente "è stato un brivido averti qui con me"...

...col neurone ottenebrato dal fiume rosso Bacco...

Stanotte poi ho ascoltato un tg domestico...

Fra le varie notizie, hanno detto anche  che, nei Paesi Bassi c'era qualcuno che aveva la  febbre alta, ma così alta, che le patate si cucinavano per autocombustione ,che non si poteva resistere a tutto quel caldo e che ogni tanto era sano controllare la temperatura;P

"mucho calorrrrrr! mucho calorrrr!"

 Schitarrano, basculando una fila di patate col sombrero nella mia testa...

ahahaha quanto sono bastardinsaid!

Si è fatto giorno e la mia casa è supergialla di sole.

Si è fatto giorno un'altra volta e io ho bisogno di iodio e di sole, per cui, adesso prendo Amanda e vado a dar da mangiare ai gabbiani.

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