Archivio Marzo 2008
23
mar
2008

da oggi

20:41 odaloska

Da oggi sarò

ghiaccio che ispessirà.

Domani

sole non mi avrà.

Da oggi sarò

di tutti.

Un pasto.

E forse

quello che

vivo

smetterà

di farmi

così

tanto

male.

Perchè

adesso

c'è

un

solo

modo

di

stare.

Un

unico

folle

modo

per

rimanere

qui.

Sentire

il

dolore.

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13
mar
2008

untitled

11:19 odaloska

Troppo presto ho provato a chiamarti
col tuo vero nome.
Non potevo più aspettare.
Vittima di quella porta
che tu apri e tu richiudi.
Più e più volte.
Carnefice di me.Ubriaco di me.
Risvegli antiche immagini.
Ridesti Kundalini.
Tu più zingaro di me,
mi conduci da maestro
alle tue ragioni
che alle mie ci hai già pensato.
Di silenzio intrise
dita mutilate...che vorrebbero...mais non!!!
Ho chiesto a un amico
accorso al mio pianto,
di prender dei chiodi
e trafiggermi i piedi.
Son scossa e adirata.
Son triste e svuotata.
Son’orfana adesso
quand’ieri regina.

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12
mar
2008

les feuilles mortes

12:07 odaloska

Striscia fra le mie erbe di campo.
Vigile.
Padrone del branco.
Destato dall’essenza mutiforme.
Complicata.
Pronto a graffiare.
A duramente ammonire!
Oscilla impercettibile,
in movimento armonico.
Legate le sue ali,
non tarpate.
Muti i passi.
Nervosi.
Assente il suo sorriso,
verde il suo veleno.
Verde.
Così da confondersi
al nero
delle mie notti
e al traffico
dei miei silenzi.
Che parlano di mare,
di sole, di vento, di fuochi lontani,
delle fauci di certi cani.
Parlan di corse,
di sassi,
di case sui rami,
di odore attraente,
nei modi per niente.
My logica assente.
Folle Alchimista,
equilibrista.
Cuore gigante,
mobile, errante.

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09
mar
2008

i martelletti nella testa...

08:38 odaloska

C'è una voce che mi batte nella testa...dice così e va in loop da un  pò di ore...non è questo il nome con cui ti chiamo quando tu non puoi sentirmi...non è questo il nome con cui ti chiamo quando tu non puoi sentirmi...non è questo il tuo nome quando tu non puoi sentirmi..

Ma che vorrà sta voce da me?

Ma mollami un pò!!!

Chissà che sono tutti stì scleri di prima mattina...proprio io che di mattina sono un bradipo...

Sarà che stanotte ho palpato Cristiano Godano...dalla coscia al polpaccio eh?

Diciamo che l'uomo secco non fa al caso mio...la carne è carne...

Ma per uno che dice tutte quelle cose lì, quante donne farebbero follie, fregandosene delle ossa?

Mettiamo anche che ho avuto una dichiarazione d'amore negli ultimi giorni e non so cosa pensare...

Saranno anche  tutte le riflessioni sulla famosa password per raggiungere le tane delle donne nane...

N.B.: la password sarebbe TI AMO, quindi ora DAMMELA.  :°)

Più che riflessioni erano frammenti di vino rosso misto ad aulin,(don't try this at home)

Sicuramente "è stato un brivido averti qui con me"...

...col neurone ottenebrato dal fiume rosso Bacco...

Stanotte poi ho ascoltato un tg domestico...

Fra le varie notizie, hanno detto anche  che, nei Paesi Bassi c'era qualcuno che aveva la  febbre alta, ma così alta, che le patate si cucinavano per autocombustione ,che non si poteva resistere a tutto quel caldo e che ogni tanto era sano controllare la temperatura;P

"mucho calorrrrrr! mucho calorrrr!"

 Schitarrano, basculando una fila di patate col sombrero nella mia testa...

ahahaha quanto sono bastardinsaid!

Si è fatto giorno e la mia casa è supergialla di sole.

Si è fatto giorno un'altra volta e io ho bisogno di iodio e di sole, per cui, adesso prendo Amanda e vado a dar da mangiare ai gabbiani.

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08
mar
2008

guarda dove sai

16:08 odaloska

E' come quando esce l’arcobaleno...
Devi conoscere la storia di un bacio per sapere dove guardare.
La storia del bacio fra l’acqua e il fuoco.
Devi sapere il luogo dove si nascosero quei due monelli di Pioggia e Sole quando erano bambini.
Saetta, la mamma di Pioggia ammoniva sempre sua figlia.
"Stai attenta figlia! Non giocare col Sole, altrimenti evapori."
Il padre di Sole che tutti conosciamo diceva al figlio "quando in giro c’è Pioggia tu stai a casa."
Ma Pioggia, che si vestiva sempre di colori freddi e non aveva mai visto un bimbo sguazzare nel mare, né gente sudare e neppure il grano biondeggiare, un giorno vide Sole... era nascosto ma ugualmente luminoso, sfolgorante, tutto giallo e dorato.
Difficile non notarlo! E a lui si volle avvicinare.
Sole la spiava credendo di non essere osservato e da essa rimase affascinato , poichè in lei vide i neri anfratti che si trovano sotto i mari,vide le lacrime degli amanti che si lasciano,sentì la felicità delle piante assetate, partecipò a uno spettacolo di danza chiamato il ballo della pioggia.
Si meravigliò che in certi posti del mondo, quando arrivava lei organizzavano addirittura le feste, mentre invece, quando ci era stato lui in questi famosi posti, animali e persone si nascondevano...Che belli i sorrisi dei bambini africani e delle loro mamme!
Che buffi gli ippopotami che si rotolavano nel fango ridendo con quelle loro enormi e sdentate bocche!
E pure vide templi dedicati ai ratti accanto a lebbrosari, vide tante cose, vide quello che non avrebbe mai potuto vedere coi suoi occhi.
E si innamorò.
Si innamorò e la volle baciare.
Si nascosero tra le nuvole e Sole la baciò.
Nascosti fra le nubi Pioggia lo baciò.
Fu dolore e fuoco e vapore.
Ecco come è nato Arcobaleno.

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05
mar
2008

11:49 odaloska

AUGURI AL BIMBO PIU' BRAVO CHE C'E'!

VERDE VELENO

TU SEI

IMPORTANTE!

PS..NON TI INCAVOLARE IN FONDO NON L'HO SCRITTO SU UN MURO;)

Tag: COMPLEANNO

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03
mar
2008

Perchè non peso più

09:38 odaloska

Oh si certo amico vento,

le capisco le tue vittime,

con gli artigli pronte

a sfregiarti gli occhi,

possedute dal demone della gelosia.

Permettimi però di dirti che

mi sento elevata io.

Quante di loro hanno avuto

i tuoi deliri?

Di quante conosci l'essenza,

eludendo la forma?

Chi ti tiene senza averti?

Si mio dispettoso Zefiro.

Solleva i miei veli

mentre attorno ti danzo.

Batti le mani a tempo e

fammi sbirciare le tue nudità.

Le mie le conosci da sempre.

Una volta decapitata

salirò sul cavallo e

senza redini afferrare

girerò voricosamente

sulla giostra.

Senza testa

non temerò la caduta.

Afferra le mie mani e ridi al posto mio.

Che voce non ho...non hai.

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Ciao sono odaloska
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